I luoghi di Santa Rita
I tantissimi pellegrini che ogni anno visitano la Basilica in cui è conservato il corpo incorrotto della Santa e i luoghi della sua vita pre-monastica a Roccaporena, tra cui la casa natale e l’antico contesto in cui visse da giovane sposa, pregano immergendosi in un’esperienza spirituale profonda, che per molti diviene toccante e dirimente nelle avversità della vita. In questo piccolo borgo, dove Rita nacque nel 1381, si conservano anche lo Scoglio della preghiera, l’Orto del miracolo e la chiesa di San Montano, testimoni della sua fede semplice e quotidiana. Le tante grazie ricevute, spesso risolutive dei problemi di salute, familiari, lavorativi che affliggono l’umanità sono ispirate dalla meditazione e dallo straordinario percorso di fede, perdono e resilienza, che ha tratteggiato l’esistenza di Rita.
Roccaporena
Roccaporena, piccolo borgo immerso nella quiete della Valnerina, conserva i luoghi più intimi della vita di Santa Rita prima della scelta monastica. Qui si trovano la casa natale, la casa maritale e l’Orto del Miracolo, testimonianze semplici e autentiche della sua quotidianità. Il paese, sorto ai piedi del Monte Rucino, è segnato anche dallo Scoglio dove, secondo la tradizione, Rita si ritirava in preghiera. Visitare questi spazi significa entrare nella dimensione umana della Santa, tra silenzio, memoria e spiritualità profonda
La Basilica
Il cuore spirituale del pellegrinaggio dedicato alla santa dei casi impossibili. Qui è custodito il suo corpo, meta di preghiera silenziosa e intensa per fedeli provenienti da ogni parte del mondo. L’atmosfera raccolta invita all’ascolto interiore, al raccoglimento e alla speranza. Tra le navate e davanti all’urna della Santa, molti affidano le proprie sofferenze e trovano conforto, sentendosi accolti in un luogo che parla di fede vissuta, di perdono e di fiducia nel domani.
